Futuro a tinte rosa

Entriamo subito in medias res e scopriamo da chi è composto questo gruppo tutto al rosa delle Girl Geek Dinners.
Le GGD nascono nel 2005 da un’idea di Sarah Blow come cene o incontri destinati a donne appassionate di tecnologia, Internet e nuovi media, con un preciso scopo: far conoscere e unire donne intraprendenti e innovatrici al fine di creare “valore sociale”, globale e locale.
Un gruppo ormai attivo in Italia ed in particolar modo nel Lazio, dove la Presidente è Giulia Decina, teacher & Digital Specialist, che si definisce “amante di imprevisti e nuove scoperte. Trascinatrice e Instancabile progettatrice. Vive per imparare, migliorare e costruire”.
È lei a raccontarci di più su questo “universo rosa”..


“Il nostro Hub, nato nel 2008 a Roma, si è trasformato da meno di 2 anni in una realtà più grande, per abbracciare tutto il Lazio.
La nostra mission è di educare al corretto uso del digitale e delle nuove tecnologie per agevolare i processi di sviluppo d’impresa, dal semplificare i procedimenti di partecipazione a bandi al comunicare gli eventi di Networking all’intera community.
Il nostro valore risiede soprattutto nello spirito di appartenenza e condivisione che sosteniamo e promuoviamo, durante le nostre attività, attraverso eventi di formazione, ispirazione, condivisione. Vogliamo diffondere conoscenza, creare nuove connessioni ed aumentare l’ispirazione generale della community”

Parli molto di “ispirazione”…
“Si, l’esempio di quello che intendiamo sono gli Ispirational Talks, nei quali Donne Startupper / Innovatrici / Digital raccontano la loro esperienza per spronare nuove eccellenze femminili inespresse a sviluppare le proprie potenzialità e capacità”.

Sarete un bel team immagino..
“Il Team Dei fondatori di GGDLazio è composto da me ed altre ragazze con varie responsabilità, legate ovviamente alle loro competenze, e sono Flavia de Gregorio, Federica Lozzi, Clio Bassetti, Sarah Cantarella, Rachele Caracciolo, Simona Sardo.
Tra team attivo e community siamo ormai circa 50 ragazze e tra ambassador e partner sui 200”.

Quali i vostri principali partners?
“Collaboriamo con l’Ambasciata USA, con l’AICR (american International club of Rome), con Tech Startup City, con gli accelleratori e i FabLab.
A maggio abbiamo organizzato un evento sull’economia circolare in Confindustria all’interno dell’evento RoadToGreen.
Stiamo collaborando insieme ad UNIMARCONI per la distribuzione di Borse di studio per MBA validi anche in america.
Siamo state protagoniste durante l’evento internazionale “Girls in ICT Day” organizzato da ENEL e dall’ITU (International Telecommunication Union) agenzia delle Nazioni Unite che si occupa di sensibilizzare le giovani donne ad accedere a lauree scientifiche ed a intraprendere carriere professionali in ambito tecnologico”.

Se dovessi individuare il principale obiettivo che vi prefiggete, come associazione di giovani donne ?
“La nostra associazione ha l’obiettivo sostenere i giovani alla luce dei nuovi processi economici legati alle innovazioni tecnologiche, spingendo le giovani donne in particolare a ricoprire ruoli di leadership in questo settore.
Non dobbiamo più pensare e operare come se sopra la nostra testa ci fosse un tetto di cristallo, quella soglia immaginaria, simbolica, trasparente che ancora oggi ci impedisce di arrivare ai vertici.
Le imprese al femminile frantumano i soffitti di vetro, fanno saltare le barriere dei generi, creano per le donne le premesse per eccellere”.

E per realizzare tutto ciò cosa fa GGD Lazio?
“Il nostro scopo è di educare, sensibilizzare e attivare i cittadini della regione Lazio, facendo scoprire loro le realtà innovative che esistono sul territorio, connettendole e facendo interessare nuove persone ad argomenti come il Digital e le sue opportunità.
Tra i progetti formativi, abbiamo realizzato un e-book per Microsoft, che ha raccolto tutte le esperienze delle GGD Italiane, organizzato moltissimi GGD Training presso il Together e il Fab Lab Roma Makers. Abbiamo, inoltre, partecipato attivamente alla realizzazione del progetto CORETE che ha visto protagoniste le realtà coworking e associative di tutta Roma.
Siamo state giuria del progetto CNR nel quale abbiamo selezionato le miglior tesi in economia di 3 studentesse, che hanno vinto uno stage formativo in un’azienda.
Stiamo strutturando anche un progetto legato all’educazione nel digitale per i ragazzi, mirato alla capacità di realizzare sbocchi professionali e combatta in maniera efficace il fenomeno del cyberbullismo“.

E se qualcuno volesse entrare in contatto con le ragazze immagino che, tra web e social, non avrà difficoltà a farlo…
“Parola di GGD..!”

 

Tweet about this on TwitterShare on Google+Share on FacebookEmail this to someonePrint this page

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *