La legalità non è un gioco

Ultimamente si è parlato di “fortuna” e legalità quando un uomo a distanza di poco tempo ha vinto con due gratta e vince la cifra di ben tre milioni di euro circa. Fortuna o altro? al momento la giustizia ha garantito si tratti duna persona particolarmente cara alla “dea bendata”.

Ne parlavamo giorni fa a Mattino5: prendendo i numeri del calcolo della probabilità in effetti ci viene da riflettere, ma se “tutto torna” per la legge non possiamo che festeggiare con il vincitore. Un fatto di cronaca che, dunque, conduce al tema del la legalità…

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Anche lo sport si fa digital

Parliamo di sport. Un’attività determinante per l’equilibrio psico-fisico, ma anche settore di un industria provata in questi tempi dalla crisi in atto. Un’industria di fronte a una trasformazione di processi e abitudini, con una spinta propulsiva del digitale importante anche in questo ambito. A beneficiarne sembrano essere soprattutto i giovani, i cosiddetti “nativi digitali”, che non hanno trovato barriere e hanno usufruito di lezioni di fitness online, confermando come efficace la soluzione dello sport “da salotto” tanto che, secondo i dati di ComScore, il numero delle visite a siti web o app di dieta o fitness in Italia ha raggiunto picchi fino al +133%.
Su questa scia e dall’idea di tre donne che fanno parte della stessa famiglia, in questi mesi, è nata Doomore, la “community” italiana che, con l’ausilio di trainer qualificati e accuratamente selezionati, assicura all’utente un palinsesto di attività molto variegato. Abbiamo intervistato la più giovane delle fondatrici, Sarah Schubert, CMO e co-founder della start up Doomore…

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20 marzo e il dovere del ricordo per i giovani

La giornata del 20 marzo, nel mondo, è dedicata alla felicità. Unico vero grande obiettivo dell’essere umano, possiamo dire, che in tal senso orienta vita e azioni. 

Nel dedicare il pensiero a questo, però, non dobbiamo dimenticare cos’altro in questa giornata è accaduto, nel nostro passato recente, con particolare riferimento al mondo delle giovani generazioni e della formazione. Oggi, infatti, tutta la comunità Erasmus ricorda con profondo dolore la terribile strage di Tarragona in Spagna dove, cinque anni fa, morirono tredici studentesse in un tragico incidente stradale. Sette di loro erano italiane. A distanza di tempo, purtroppo,  si è ancora in attesa di giustizia e non si sa come e perché tutto questo è accaduto…

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Generazione gamers

Si chiamano  “Esports” e sono l’estrema evoluzione dei videogiochi: più che partite fra appassionati, veri e propri campionati di videogames che si svolgono in grandi palazzetti dello sport fra squadre, tifosi, appassionati e coreografie degne delle grandi occasioni. Competizioni di calcio con i principali e più noti videogames, lotta, azione, guerra, simulazione di auto e aerei…ce n’è per tutti i gusti: e sono tantissimi gli atleti professionisti che non fanno mistero della loro febbre da videogiochi. Ma non finisce qui, oggi sono anche le squadre professionistiche che fanno partire tornei e competizioni digitali e virtuali: in Italia possiamo segnalare lo sbarco nel settore Esports della Juventus, dell’Udinese e del Cagliari…

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Appuntamento con il futuro

Il momento storico che stiamo vivendo ci fa concentrare su come affrontare questi giorni, il presente. Con tutte le difficoltà del caso, questa è una fase da vivere, però, anche con lo sguardo rivolto al futuro. Quali nuove soluzioni possono esserci nella nostra vita, lavorativa e personale? Come possiamo reagire? Pensando anche a qualche novità che non ci porti auspicabilmente solo alla vita di prima ma a un futuro, se possibile, anche migliore.

E’ lo spirito che anima il Maker Faire Rome 2020, il più grande evento europeo sull’innovazione, che quest’anno è partita il 10 dicembre e sia viva oggi alla conclusione, in modalità interamente online…

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Una giornata in contatto (digital) con il lavoro

Andiamo dritti al punto, parliamo di lavoro e soprattutto opportunità.  

Domani 23 novembre una giornata di appuntamenti digital, incontri con protagonisti di grandi aziende, PA, docenti e consulenti del lavoro, pronti ad affrontare il tema del lavoro. È il Career  day “digital edition” di Brain at Work che intende permettere a diplomati, laureandi e laureati d’incontrare virtualmente i recruiter delle aziende presenti, grazie al supporto della migliore tecnologia attualmente disponibile.

A questo link il programma e i vari incontri cui partecipare: 
https://www.brainatwork.it/eventi/digital-career-day-italia

Più di 60 posizioni lavorative ricercate, 15 digital rooms per i colloqui, 24 relatori  e 15 grandi aziende ed enti partecipanti.
Numeri interessanti se messi anche in relazione con quelli del lavoro nella fase di emergenza..

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Giovani, le risorse per affontare l’emergenza

La giornata nazionale della Psicologia ha visto tornare al centro del dibattito la situazione psicologica, emotiva, di una popolazione gravata dal peso di un’emergenza prolungata.

Un’iniziativa del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi ha dato voce a molte analisi e considerazioni utili a noi, nonché ai decisori, per affrontare i giorni a venire. 

“La pandemia, come tutte le grandi crisi che mostrano la nostra vulnerabilità e pongono una sfida adattiva, ha mostrato l’importanza degli aspetti psicologici per la vita e la salute. Ora, dopo 7 mesi di questa situazione, il livello del disagio psicologico  è diventato un grande problema sociale e di salute pubblica”. Queste le dichiarazioni di David Lazzari, Presidente dell’Ordine, che richiama anche un’attenzione tutta attuale sul rapporto tra questa tematica e le nuove generazioni, supportato dai numeri dell’indagine condotta dall’Istituto Piepoli…

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L’Italia di K


Una Grande Riforma. È questa l’esigenza, reale, di cui avremmo bisogno oggi. Non una riforma semplice e ordinaria, ma ampia e profonda a ogni livello sociale.

Oggi ricorre l’anniversario della scomparsa di una figura che non ha lasciato indifferenti e la cui eredità è proprio quella di non lasciare indifferente nessuna generazione nel presente e nel futuro.

Il 17 agosto del 2010 scompariva Francesco Cossiga. Potremmo parlare a lungo di lui, dei sui tratti caratteristici che lo rendevano unico, della sua capacità di unire e dividere. Una personalità indubbiamente autorevole, a livello globale, un’autorevolezza di cui si sente un crescente bisogno. Una figura dicotomica per certi versi, rispettoso custode delle tradizioni e picconatore severo, uomo di Stato e sostenitore dell’indipendentismo. Lui stesso amava descrivere i due omini al lavoro dentro di lui, quello bianco che costruiva e quello nero che distruggeva. Per poi ripartire.

Ho avuto la fortuna di conoscerlo, condividere il percorso che mi ha portato alla tesi e alla laurea, dedicare a lui e a quest’esperienza il mio primo libro. A otto anni di distanza ormai continuo a percepire il peso delle idee che avevo imparato a conoscere e la loro modernità…

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Rivoluzione della formazione

“Una nuova generazione di coder”. Questo l’obiettivo della novità rivoluzionaria che conoscerà nei prossimi mesi il mondo della formazione. Una scuola che ha l’obiettivo di selezionare giovani esperti con le migliori competenze digitali, in grado di fare la differenza e di diventare il punto di riferimento di aziende, amministrazioni dello stato e no profit per la trasformazione digitale: ma come trovarli? C’è chi ha pensato di chiedere a 150 giovani di buttarsi in piscina e vedere chi di loro, in qualche giorno e contando solo sulle proprie risorse, riusciva a rimanere a galla e a imparare a nuotare…

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App e generazioni dalla A.. alla Z

 
Si chiama “Generazione Z” e comprende i ragazzi nati a cavallo fra il 1995 e il 2010: sono dinamici, digitali e contemporanei.
Sono dei veri e propri nativi digitali, abituati a muoversi in una rete che per loro è una sorta di liquido amniotico. Con strumenti e abitudini al consumo digitale in continua trasformazione, come le app che andiamo a elencare e descrivere di seguito. 
Partiamo dal mondo femminile, che ama molto 21 buttons, app attraverso la quale si possono identificare tutti i capi di abbigliamento indossati da influencers, o semplicemente da chi pubblica il proprio outfit, potendo vedere non solo dove acquistarli. A oggi la piattaforma conta oltre 47 milioni di download e il trend è decisamente in positivo, soprattutto grazie al forte utilizzo da parte delle influencers. Tra le applicazioni che permettono di modificare foto troviamo poi Picsart, con i suoi oltre 31 milioni download e che, rispetto alle altre app di fotoritocco, permette di applicare un numero elevato di diversi effetti, soddisfacendo tutte le esigenze…
 
 
 

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