A tu per tu con Francesco Vaia


A tu per tu con Francesco Vaia. 

Uno sguardo alla situazione attuale e al futuro, prossimo, della pandemia e del suo sviluppo. 

In occasione di un dibattito a Gaeta, il prof. Vaia, Direttore dell’Istituto Nazionale Malattie Infettive “Spallanzani”, ha commentato gli ultimi dati confermando un equilibrato ottimismo rispetto al futuro del virus e al suo contenimento…

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Pensare anche anche alla “terza e quarta età”

Parlare di generazioni spesso significa parlare di giovani, ma senza distogliere l’attenzione da quelle che rappresentano la “controparte” del dialogo e del confronto generazionale tanto e costantemente auspicato.

Il recente report 2019  (pubblicato a luglio 2021) dell’Istat si concentra proprio sulla popolazione “grande”, anziana, presentando una fotografia del suo stato di salute e delle inequivocabili sulle criticità correlate, che nell’anno successivo la pandemia ha esasperato, rendendo non più procrastinabili cambiamenti e azioni incisive a livello sociale e sanitario. In quest’ottica si colloca anche la riflessione della comunità professionale, clinica e scientifica, degli psicologi attraverso una lettura dei dati che sappia mettere al centro le persone, la loro sofferenza, i loro bisogni, il loro diritto al benessere e ad una vita dignitosa ad ogni età e a fronte di malattie e gravi limitazioni, come il report mostra. Generazioni da tutelare in quanto tali e il cui benessere tanto impatto ha anche su quelle successive. 

David Lazzari, Presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi, e Giovanna Ferrandes, Vice Presidente Nazionale della Società Italiana Psicogeriatria, ci offrono una lettura dello stato di benessere e salute della popolazione, soprattutto anziana, che “va fatta in ottica multidimensionale, altrimenti il rischio è  negare la problematicità e perdere elementi importanti per costruire percorsi di miglioramento della qualità di vita e della qualità delle cure. La salute è un concetto dinamico e in continuo movimento rispetto al rapporto dell’individuo con l’ambiente. Riguarda la collettività e non solo il singolo…”

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Un augurio e un’iniziativa per la donna..

Nella giornata dedicata alle donne, che man mano dovrebbero vedersi protagoniste in realtà di oggi giorno dell’anno al pari di tutti, tra i tanti bei messaggi vogliamo incentrare il nostro sulla salute. Il momento delicato ha portato tutti ad avere una rinnovata attenzione e le donne, in particolare, sono la popolazione interessata da attività di prevenzione molto specifiche e mirate…

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Diritto alla salute.. psicologica

Torniamo a parlare di equilibrio e salute, psiche. Perché di questi tempi è diventato un tema (ulteriormente) centrale nella vita di tutti i giorni, già frenetica nella normalità e che ci vede ancor più “sotto pressione” nell’emergenza.

I ragazzi, con i loro progetti di vita, sono alle prese con un presente difficile e un futuro dai tratti ancor più sbiaditi.

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Alla (ri)scoperta del “Belpaese”

“Una casa per gli italiani”. Questo il nome del progetto lanciato da Property Managers Italia, Associazione Nazionale di categoria del Turismo Residenziale: proposte di soggiorno negli angoli più affascinanti (ma a volte poco conosciuti) del nostro Paese, a prezzi ribassati di almeno il 20%, e con l’omaggio di una polizza assicurativa sanitaria.

“L’intento è duplice” spiega il presidente di PMI Stefano Bettanin. “Da un lato dare alle famiglie italiane, anche se devono fare i conti con minori introiti a causa della pandemia, la possibilità di fare una vacanza dopo i mesi di lockdown, dall’altro aiutare i property managers, che si trovano in grosse difficoltà, e far ripartire il turismo extra alberghiero”. Il progetto, pensato soprattutto per il mercato interno, propone ville, case, casali, appartamenti con sconti dal 20% in su. Dopo aver offerto a medici e infermieri durante l’emergenza Coronavirus alloggi gratis, ora gli associati di Property Managers Italia propongono case vacanze a costi ribassati per chi vuole scoprire i luoghi inediti ma più autentici dell’Italia.

In più chi aderirà potrà usufruire della copertura assicurativa “Un Medico in Valigia”, grazie ad un accordo raggiunto da PMI con Europ Assistance Italia, la Care Company del Gruppo Generali. “In risposta alla situazione di emergenza sanitaria abbiamo pensato a prestazioni di assistenza  per tutelare sia gli ospiti sia i gestori di case vacanze: durante il soggiorno saranno garantite consulenza e assistenza mediche 24 ore su 24 e 7 giorni su 7,  il trasporto in una struttura sanitaria idonea e il rientro presso la propria abitazione in caso di malattia o infortunio” spiega Bettanin.  “Venite in vacanza in Italia, troverete un Paese bellissimo, a prezzi scontati e in sicurezza” è l’invito.

Le offerte sono raccolte sul sito www.rentinitaly.it, finora hanno aderito 1.700 appartamenti e 520 ville. “Una casa per gli italiani” è un’iniziativa pilota, primo step per un progetto più ampio: creare l’ “Airbnb italiano”, un portale completamente Made in Italy del turismo residenziale. 

#iorestoacasainforma

In tempi di quarantena non è facile mantenersi in forma, ma dobbiamo cercare di utilizzare il tempo libero maggiore a nostra disposizione per dedicarci a qualche esercizi e per quanto possibile al movimento. Un’alimentazione equilibrata  e una regolare attività sportiva aiutano insieme a rafforzare il sistema immunitario, sostenendo anche l’umore, in un momento difficile. Da queste nota considerazione e dagli obiettivi che, abbracciandola, si possono raggiungere nasce l’iniziativa di 100 biologi nutrizionisti che hanno deciso di mettersi insieme sui social, creando il gruppo ‘La nutrizione in aiuto’, per dare consigli – a titolo gratuito – agli italiani chiusi in casa in questo periodo di emergenza.

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I dati di un’emergenza, un futuro da mettere al sicuro

L’emergenza sanitaria continua. Ci sono leggere flessioni, ma i numeri parlano di una situazione tuttora di assoluta criticità, a partire dalle zone del nord dove i numeri stessi continuano a non piegarsi alle drastiche misure del lockdown. Qui vogliamo ribadire che si tratta di un’emergenza che evidentemente interessa fasce di popolazioni più fragili, di anziani o persone con patologie pregresse, ma le giovani generazioni non sono assolutamente indenni. Dunque, devono rispettare le prescrizioni con la stessa attenzione e lo stesso rigore di tutti. Concentriamoci allora sui dati. 
 

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