Generazioni

Namasté !

Quella globale sta diventando una popolazione sempre più attenta a benessere e wellness. E, perché no, ci auguriamo sempre più anche alla spiritualità.

Un’ attenzione di cui beneficia sicuramente la vita privata ma, a ben vedere, un nuovo approccio che può fare la differenza anche nella vita professionale, sia per una maggiore stabilità acquisita grazie a questa consapevolezza sia per una serie di tecniche che diventino, per così dire, parte di noi. 
Tra le discipline più note, anche se spesso solo in superficie, c’è l’ormai noto yoga.
La mia è anche una testimonianza personale, di chi, lontanissimo da questo mondo come pratica sportiva e meditativa, ha sempre visto nel dinamismo spinto e nella fatica la natura reale di una disciplina.
E qui la prima sorpresa..

o yoga è una disciplina potremmo dire “attiva”, in cui una componente di meditazione si associa anche all’allungamento ed all’esercizio muscolare, assolutamente attivo. Una pratica, dicevamo, che proprio per questi motivi sta conoscendo un successo crescente ed alla quale, dunque, ritengo dedicheremo la nostra attenzione, visto il coinvolgimento di tutte le fasce di popolazione ma anche di moltissimi ragazzi tra le nuove generazioni. Garantendo armonia e pace, come recita proprio il claim della giornata internazionale. 

 
Ne parliamo oggi proprio perché il  21 giugno, giorno del solstizio d’estate, si celebra la festa mondiale dello yoga, la IDY (International Yoga day), istituita nel 2014 grazie ad una decisione presa dall’Assemblea delle Nazioni Unite sotto la spinta del Primo Ministro indiano, Narendra Modi. 

“Anche in questa 5a Giornata Internazionale dello yoga migliaia di scuole celebreranno lo yoga offrendo lezioni gratuite – ci spiega Francesca de  Luca, nota giovane insegnante ed esperta di training e formazione –  non solo ai praticanti appassionati, ma a chiunque voglia avvicinarsi a questa meravigliosa disciplina per avere un assaggio dei suoi innumerevoli benefici. Moltissime le iniziative in tutta Italia: 

A Milano è già la pratica organizzata da YogaFestival al Parco Sempione, che sarà guidata da Ram Rattan Singh, medico chirurgo e insegnante di Kundalini yoga, e vedrà come ospite musicale Jai Uttal, acclamato interprete di musica devozionale, che chiuderà la serata con il canto di mantra.

A Roma, il grande evento organizzato dall’Ambasciata dell’India, prevede una lezione che unisce varie scuole locali di tradizione diversa, proprio nello spirito di unione dello Yoga. Appuntamento nella bellissima Piazza del Campidoglio alle 18.30, muniti di tappetino personale. Seguirà alle 20.00 il concerto del maestro Partho Saroty, con ingresso gratuito.

Scelta di condivisione anche a Bari, dove diverse insegnanti del territorio daranno vita alla seconda edizione di Bari Yoga Day, alternandosi alla guida di una lezione all’ombra della Basilica di San Nicola, cuore spirituale della città, dalle 19.00 fino al tramonto. Ospite musicale il Duo Folksongs, composto da Tiziana Portoghese e Francesco Palazzo”.
 

Buona giornata dello yoga a tutti allora e… Namasté!

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