Paura (di volare)? Ecco come spiccarlo il volo..

Da oggi in libreria un testo utile non solo per molti, ma proprio per tutti. Certo, in particolare per chi non riesce a liberarsi da una paura così diffusa come quella di spiccare il volo, non metaforicamente ma letteralmente. Parola della giornalista Vania Colasanti e del neurologo, divulgatore scientifico, Rosario Sorrentino, autori di “Grazie al Cielo” (Ed.Sonzogno).

E’ Vania Colasanti ad accompagnarci nell’avventura narrativa, particolarmente intima, di “Grazie al Cielo”, essendo la sua una storia di successo, ovvero di colei che ha definitivamente superato una paura, un terrore, del tutto paralizzante. La curiosità è dunque tanta.

Continua a leggere

Paura? C’è, ma andiamo al di là..

image

Si conclude stasera l’edizione 2016 di Bookcity Milano, iniziativa che vede insieme editori, biblioteche e librai italiani, uniti per realizzare un evento, o meglio una serie di eventi, con l’obiettivo di promuovere la cultura e la lettura.

Uno di questi incontri ha visto protagonista il libro “Al di là della paura“, opera prima di Laura Busnelli. Il titolo attira proprio perché, oggi più che mai, la paura sembra compagna di viaggio ricorrente per le giovani generazioni. E in effetti la frase che troviamo sulla quarta di copertina conferma la fondatezza di questa curiosità. È molto interessante, recita “A volte le peggiori gabbie sono quelle che ci costruiamo noi stessi. Le peggiori gabbie sono già in noi”.
Un bell’invito a riflettere…

Continua a leggere

Resilienza e condivisione: il “piano B” del cervello

image

Gli ultimi eventi, lo abbiamo detto, ci impongono molte riflessioni. E su molti fronti. Adesso, qui, soffermiamoci su quello che sta accadendo, su come ci stia influenzando e sui sentimenti, sulle emozioni che eventi come quello di Nizza sono capaci di generare.

Ognugno di noi nasce gemello con un’emozione. Quest’emozione è la paura, diceva Hobbes. In effetti, se ci pensiamo, è una delle emozioni più ricorrenti, con varie intensità. Oggi, a livello globale, sicuramente resa più profonda e tangibile da nuovi fattori, “generatori” di terrore.
Che fare?

Continua a leggere