What’s “phygitale”?

Dal corpo fisico, come si suol dire in “carne e ossa”, a quello “phygitale”. E’ questa l’intuizione che lanciata all’Internet Festival in corso a Pisa. con il progetto ‘Habeas Corpus’. Quello del confine del corpo, l’habeas corpus appunto, è un concetto che nasce nel Medioevo per poi definirsi nel ‘600, spiega all’agenzia Dire Federico D’Annunzio, ceo e fondatore di Traent. 
“E’ un confine normalmente percepito come fisico. Noi, invece, abbiamo introdotto il corpo ‘phygitale’ che poi è il tema scelto dal festival, ovvero la somma del corpo con le sue interazioni digitali”…

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Innovare, davvero

Innovazione, una delle parole d’ordine di questi tempi. Un conto è parlarne, però, altro conto è conoscerla davvero e, soprattutto, farla e promuoverla. Proprio in occasione dell’edizione in corso di “Maker Faire – The European Edition” di cui vi abbiamo parlato, tornata “live” fino al 10 ottobre 2021 negli spazi del Gazometro Ostiense di Roma, si ha modo d’incontrare diverse idee e soluzioni concrete e innovative…

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L’ottimismo dell’innovazione

Da dove ripartire? Tane le certezze di cui sono alla ricerca, in questo periodo, soprattutto giovani e giovanissimi. Dallo studio, al lavoro, sino alla vita sociale di tutti i giorni: tutti accomunato dal comune sguardo verso una “ripresa” e una “nuova normalità”. La ripresa di momenti di confronto e incontro aiuterà questo spirito, specie quando al centro ci sono temi che invitano a guardare, con ottimismo, al futuro… 

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#nonèdamaschio, oltre le questioni di genere

 

Anno 2021, esistono ancora professioni considerate “da maschio” e non “da femmina”? “Già a 11 anni le ragazze immaginano il loro futuro legato a professioni tradizionalmente femminili o di cura, ad esempio l’insegnante, la veterinaria, la cuoca, e non si immaginano a svolgere professioni che percepiscono più adatte ai maschi quali l’ingegnere, il medico e l’informatico”, ci dice Barbara Falcomer, direttrice generale di Valore D, la prima associazione di imprese in Italia che da oltre dieci anni si impegna per l’equilibrio di genere e per una cultura inclusiva nelle organizzazioni e nel nostro Paese”…

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Evoluzione tribale

L’evoluzione rispetta una legge inesorabile. Non c’è spazio senza tempo, non c’è tempo senza, appunto, evoluzione.

C’è però un futuro che può nascondere comportamenti e tendenze del passato. E se quelle “nobili” sono una bella eredità, quelle che ci fanno tornare ad atteggiamenti “tribali” sono da analizzare con cautela.

“Evoluzione tribale”, dunque, vuole richiamare l’attenzione sul rischio di vedere sfumare traguardi che l’evoluzione ci ha permesso di conquistare. Dal modo di esprimerci a quello di guardare al prossimo, una società evoluta dovrebbe conoscere meno fenomeni che vedono prevalere “l’impulso” rispetto al ragionamento, la “tolleranza” rispetto all’esclusione, l’ “interesse generale” rispetto a quello limitato o dei singoli…

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Appuntamento con il futuro

Il momento storico che stiamo vivendo ci fa concentrare su come affrontare questi giorni, il presente. Con tutte le difficoltà del caso, questa è una fase da vivere, però, anche con lo sguardo rivolto al futuro. Quali nuove soluzioni possono esserci nella nostra vita, lavorativa e personale? Come possiamo reagire? Pensando anche a qualche novità che non ci porti auspicabilmente solo alla vita di prima ma a un futuro, se possibile, anche migliore.

E’ lo spirito che anima il Maker Faire Rome 2020, il più grande evento europeo sull’innovazione, che quest’anno è partita il 10 dicembre e sia viva oggi alla conclusione, in modalità interamente online…

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Dalle fototessere al 3D, dalla patente alla “bistecca” vegetale. Il futuro, tra arte e tech

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La cabina per fototessere, oggetto un po’ magico che dal 1962 fotografa le facce di tutti gli italiani, La cabina per fototessere, oggetto un po’ magico che dal 1962 fotografa tutti noi contribuendo ad “abbellire” soprattutto le nostre patenti, può essere considerata un vero e proprio fenomeno estetico e di costume. Quando infatti pensiamo a questa sorta di nicchia privata immersa nello spazio pubblico, torna subito alla memoria il celebre nome del Maestro Franco Vaccari, l’artista che con la sua Esposizione in tempo reale, presentata nel ’72 alla biennale di Venezia, affascinò tutti con un’opera d’arte interattiva, in cui i protagonisti erano la cabina, le sue fototessere e il catalogo degli oltre 5000 volti chiamati a lasciare una traccia fotografica del loro passaggio. Belle abitudini, quelle tradizioni e quella “lentezza” che dovremmo ogni tanto riscoprire. 

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Start up al lavoro..per il lavoro

Il cognome è quello di chi lo ha reso noto a suon di spadellate ai fornelli.

Ma qui il core business è tutt’altro.

Matteo Cracco è un ragazzo di 29 anni che insieme a Luca Menti ha dato vita a “Vicker”, una start up a disposizione di chi offre o cerca lavoro.

Ospiti di recente a Mattino5, hanno spiegato la nascita e lo sviluppo della loro idea. Partito da Roma, il loro progetto è ora in espansione. In cosa consiste, dunque, nel concreto? Qualche informazione a riguardo già è in circolazione…

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“Geni” italiani…

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Parlavamo di talenti. Parliamo di talenti. Parlavamo di memoria. E parliamo di memoria. Da rinfrescare. Perché spazi di approfondimento come il nostro, oltre a dare notizie, servono proprio, per l’appunto, ad approfondirle e “semplicemente” ricordarle.

Abbozzo un identikit:

ragazzo italiano, 16 anni, di Castelnuovo Calcea (Asti), alcuni mesi fa ha brevettato un sistema per aumentare la banda larga e per portare la connessione aumentata in piccoli centri, dove ancora non esiste.

Vi dice nulla ? E se aggiungessi il nome Valerio Pagliarino ?

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Nuovi mestieri, datori di lavoro.. di sé stessi

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Occupazione, lavoro. Parole che dovrebbero evocare soddisfazioni, gratificazioni ma oggi, in realtà, sono spesso all’origine di ansie e preoccupazioni. Sere fa parlavo con una studentessa pugliese di ingegneria, molto appassionata, ma al contempo preoccupata per il futuro che verrà. Il pensiero di lasciare la sua (amata) terra in realtà è ben superato, la proccupazione principale resta quella di collocarsi, nel proprio Paese se non all’estero.

Che fare? L’impegno e la costruzione di un profilo solido e competitivo sono fondamentali per chi dovrà appunto trovare collocazione, nello scacchiere più vario dei mestieri.

Ma c’è dell’altro.. C’è chi, per passione o necessità, è artefice del proprio, nuovo, impegno professionale. Le nuove tecnologie, in primis, hanno portato all’attenzione di tutti una nuova serie di attività e veri e propri nuovi mestieri entrati nel dizionario professionale dei nostri tempi.

Dizionario in cui scopriamo di trovare anche il “Professional organizer”

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