Il tempo da trovare per noi

Domenica di lavoro o di riposo?
Oggi a Mattino5 abbiamo parlato di un tema che interessa molti, nelle vesti di consumatori e lavoratori. Si perché se da un lato c’è la comodità per chi compra dei negozi aperti anche la domenica, con conseguenti positivi risultati sull’indotto economico, dall’altro ci sono le esigenze dei lavoratori, del tempo libero per sé e per la famiglia. Reclamato tra l’altro niente meno che da Papa Francesco – parole cui fanno eco quelle del Presidente della Cei Gualtiero Bassetti – sottolineando l’importanza di dedicare questo tempo anche alla propria fede.
Quello che ci piace cogliere, pensando soprattutto a voi cari ragazzi, è il richiamo al riposo, alla calma ed alla meditazione. In un momento storico in cui ci viene continuamente richiesto, dai capi a lavoro e alle tante persone nella vita, di essere rapidi, performanti, sempre presenti o comunque connessi. Altro punto centrale questo, perché il tempo che non trascorriamo fisicamente impegnati in certi luoghi, a partire dall’ufficio, ci “insegue” sui nostri mobile, dai social al mondo connesso del web per intero. Audiweb ci dice che passiamo ben oltre 58 ore al mese in questo modo. Che sia o meno la domenica, per molte categorie un giorno lavorativo come gli altri, non sarà davvero ora di lasciare più spazio alla riflessione al di fuori da questo vortice, per i propri intimi bisogni e sentimenti, da condividere con famiglia, amici ed affetti più cari? Cosa di più bello?

La valle della Speranza

img_2897

Una piccola discesa, una strada sterrata circondata da verde e suoni, melodie della natura. Silenzio, pace. Ieri intervallati dalle voci di una fitta folla, che ha raggiunto la “valle” per l’occasione.

La Valle della Speranza. Così è stato ribattezzato questo luogo, la Comunità Incontro, nelle campagne di Amelia, in Umbria. Per l’appunto, punto d’incontro di anime, percorsi di vita difficili. Segnati, lo si vede, sin dalla giovane età.

Un posto per gli emarginati, gli ultimi, che qui diventano primi. Per irresponsabili che qui diventano responsabili, spiegandoti con orgoglio il risultato del loro lavoro, dalla manutenzione ai kilometri di luminarie messi su per le Festività.

Un’ emozione rara, profonda. Un confronto sul “ring” della realtà che chiamiamo tale pur incrociandola assai raramente in molti dei nostri percorsi di vita…

Continua a leggere

Radio, musica è.. #newgeneration showcase

Che ne dite della foto che vedete qui sotto?

#newgeneration showcase. Questo il nome di un momento d’intrattenimento tutto da ascoltare, da vivere in prima persona a diretto contatto con le proprie icone della musica. Ulteriore punto di contatto proprio tra le new generation e uno dei loro media preferiti: la radio.
L’iniziativa è infatti targata Rds, che già da tempo offre al suo pubblico ed ai suoi ascoltatori esperienze musicali molto emozionanti, all’interno del suo originalissimo auditorium.
Ieri è stata la volta di quattro “piccoli grandi”, ovvero quattro big che spopolano tra giovani e giovanissimi, che avete vedete proprio nel selfie d’apertura.

rds

Chi sono?

Jasmine Thompson, Alessio Bernabei, Annalisa e Benji & Fede.
Quattro testimonianze che, commenta Massimiliano Montefusco, Direttore Marketing e Comunicazione di quella che è ormai la media company Rds, “mettono in evidenza come il talento sia sempre chiaramente fondato sulle proprie capacità professionali, ma con un aspetto non trascurabile oggi: il talento ai giorni nostri, infatti, sta anche nella capacità di saper sfruttare ogni mezzo a disposizione per raggiungere più pubblici e mostrare le proprie performance, con possibilità di diffusione prima inesistenti”. E alcuni dei ragazzi saliti sul palco ieri sono l’esatta dimostrazione di questo principio.

Cosa è successo allo showcase?

Continua a leggere

Donna, volere..è potere

m-trump

Si continua a parlarne.

Di Trump? Esatto. O meglio, in parte.

Anche di Melania, ovvero del ruolo delle donne e della loro relazione con il cosiddetto “potere”.

Ne abbiamo parlato martedì a Mattino5, in una puntata che ha fatto segnare uno dei più significativi record di ascolti, guidati da Federica Panicucci tra notizie, aneddoti e voci di vari, simpatici ed esperti, ospiti.

Quale il risultato del dibattito?

Continua a leggere

“Imprese generazionali”

 

impresa3

Partiamo da una buona news. Perché si, ce ne sono, anche abbastanza. E parliamo, in modo semplice ed immediato, di attualità economica.

Nelle micro imprese, che rappresentano oltre il 95% delle realtà produttive italiane, la creazione di posti di lavoro è influenzata anche dall’ età dell’imprenditore e dell’ impresa.

C’è anche qui, dunque, un fattore generazionale.

E molto interessante, se consideriamo l’influenza positiva delle nuove generazioni sul lavoro. Nel 2015 le aziende guidate da imprenditori giovani hanno aumentato i posti di lavoro più di quelle gestite da imprenditori anziani (è il rapporto annuale dell’Istat a dichiararlo) soprattutto nel caso delle imprese più “fresche”, con meno di cinque anni di età, dei settori manifatturieri ad alta tecnologia (in ambito farmaceutico ed elettronico/elettromedicale ben 30% in più di posizioni lavorative create).

Il dato economico è incoraggiante, quantomeno interessante, riservandoci ogni approfondimento e riflessione.

Continua a leggere