Ma che Music !

 

Impegni per stasera?

Un consiglio: mettetevi comodi sul divano, in prima serata andrà in onda quello che non è solo un programma ma una delle ragioni per cui la televisione resta tuttora per noi una fonte d’ intrattenimento, piacevole condivisione, riflessioni e sorrisi. Sono gli ingredienti di “Music”, che abbiamo avuto avuto modo di scoprire già mercoledì scorso, questa sera nuovamente proposto da Canale5 con altri protagonisti e racconti. 
Posso assicurarvi che quelle di stasera saranno ore di televisione capaci di far divertire ma anche riflettere appunto, in perfetto stile Bonolis, raccontando la musica ed i suoi interpreti princiapli in modo vero ed originale. Rivolgendosi a più pubblici: dai linguaggi di Piero Pelù a quelli di Anastacia, infatti, “Music” si propone di guardare ai protagonisti di casa nostra e del palcoscenico mondiale, agli idoli dei più giovani alle icone storiche della musica.

Che il programma si ponga obiettivi ambiziosi è reso chiaro dalla scenografia: nel mitico teatro 5 di Cinecittà in Roma, leggendario studio di posa di Federico Fellini, è stato creato un trionfo di luci e colori (2.300 metri quadrati di led, 1.400 punti luce, 120.000 watt di potenza audio) un’atmosfera calda che ben si addice alle corde che le esibizioni degli artisti hanno toccato e toccheranno.

Qualche nome tra chi si è esibito e chi lo farà stasera..?

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Radio, musica è.. #newgeneration showcase

Che ne dite della foto che vedete qui sotto?

#newgeneration showcase. Questo il nome di un momento d’intrattenimento tutto da ascoltare, da vivere in prima persona a diretto contatto con le proprie icone della musica. Ulteriore punto di contatto proprio tra le new generation e uno dei loro media preferiti: la radio.
L’iniziativa è infatti targata Rds, che già da tempo offre al suo pubblico ed ai suoi ascoltatori esperienze musicali molto emozionanti, all’interno del suo originalissimo auditorium.
Ieri è stata la volta di quattro “piccoli grandi”, ovvero quattro big che spopolano tra giovani e giovanissimi, che avete vedete proprio nel selfie d’apertura.

rds

Chi sono?

Jasmine Thompson, Alessio Bernabei, Annalisa e Benji & Fede.
Quattro testimonianze che, commenta Massimiliano Montefusco, Direttore Marketing e Comunicazione di quella che è ormai la media company Rds, “mettono in evidenza come il talento sia sempre chiaramente fondato sulle proprie capacità professionali, ma con un aspetto non trascurabile oggi: il talento ai giorni nostri, infatti, sta anche nella capacità di saper sfruttare ogni mezzo a disposizione per raggiungere più pubblici e mostrare le proprie performance, con possibilità di diffusione prima inesistenti”. E alcuni dei ragazzi saliti sul palco ieri sono l’esatta dimostrazione di questo principio.

Cosa è successo allo showcase?

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Solidarietà e condivisione. Perchè è dando qualcosa che lo si rende per sempre nostro

Mentre tu hai una cosa può esserti tolta. Ma quando tu dai, ecco, l’hai data. Nessun ladro te la può rubare. E allora è tua per sempre.

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Sono parole di James Joyce. Che ci fanno capire quanto “ricevere” ci sia nel “dare” e nel “darsi”. E senza retorica: lo dimostra, supportato dalla scienza, quel senso di benessere e soddisfazione che si prova nel compiere gesti di altruismo.

La terra che ha tremato nelle nostre città in queste ulrime ore ha prodotto scosse che hanno impaurito molti e cambiato radicalmente la vita di tanti altri. Scosse che arrivano all’ anima di chi è coinvolto, cioè di tutti. Giovani e grandi, padri e figli, nonni e nipoti, amici, conoscenti e sconosciuti. Perchè anche chi non ha subito conseguenze materiali é raggiunto dal richiamo della solidarietà, con un abbraccio collettivo che diventi partecipazione attiva e sostegno morale verso chi, oggi, ha visto trasformarsi il proprio presente.

Che ognuno dia il proprio contributo concreto liberamente e secondo i propri mezzi, in modo duratoro e non solo sull’onda emotiva di una scossa che ha fatto sentire tutta la sua ingiusta potenza. Che ognugno sia libero, dunque,  purchè condivisione e solidarietà  si riconoscano quali colonne portanti non solo del proprio universo di valori, ma di una collettività che ne faccia tesoro anche la di là degli stati emergenziali.

Perchè un gesto di solidarietà può far felice ed aiutare una persona in un certo momento, ma restare nostro per sempre.