Sognare.. é vivere

In questo periodo di Festa é bello ricordare l’importanza dei sogni. Giá averne ci regala emozioni, sulla base delle quali continuare a coltivarli per poi poterli finalmente realizzare.

Proprio in questi giorni mi sono imbattuto sui social in “Il mio sogno in diretta” un format che vuole proprio risvegliare la voglia di sognare. Cinzia Stefano é l’imperterrita sognatrice che tra una persona e un personaggio tocca le corde emotive che porta a quei sogni che tutti noi custodiamo. A proposito di personaggi, nel suo ultimo video la vediamo a confronto con uno dei piú rappresentativi, apprezzati e seguiti al mondo. Che con i sogni ha un legame particolare: Papa Francesco. Con una risposta simpatica, Francesco regala un gesto ed un sorriso che ciascuno puó portare con sé.

E forse, in questo caso, potremmo dire che scambiare con Papa Francesco una battuta sul sogno e tornare a casa con un sorriso é giá in sé un bel sogno che in questo Natale possiamo considerare avverato. 

Buon sogno a tutti ! 

 

5 risposte a “Sognare.. é vivere

  1. Gentile Redazione Le mando questa mia semplice poesia veda se ritiene utile pubblicarla grazie.
    Poesia
    Il sogno
    Ho sognato un mondo, senza frontiere, senza confini e pieno di grande umanità,
    vedevo i fratelli spostarsi da un paese all’altro liberamente, trovando porti e porte aperte e ospitalità.

    Ho sognato un mondo, dove le risorse e i frutti della terra, venivano distribuiti equamente,
    vedevo i fratelli che avevano tutti da bere e mangiare, che vivevano nella normalità serenamente.

    Ho sognato un mondo, dove praticavano i veri valori umani, l’amore, l’onestà, la pace e la sincerità,
    vedevo i fratelli liberi di dire, basta strumenti di morte e si misero a produrre strumenti di vita per tutta la comunità.

    Ho sognato un mondo, bello, il cielo e la terra, con tanti fantastici e incantevoli colori,
    vedevo le magnifiche diversità e qualità, dei fratelli convivere insieme e orgogliosi da farsi gli onori.

    Ho sognato un mondo, pieno di umiltà, di verità, di bene e di molta bontà,
    vedevo i fratelli felici, vivere nella semplicità, condivisione e nella solidarietà.

    Ho sognato un mondo, pieno di infinite varietà e bellezze della natura dell’ambiente da rispettare,
    vedevo i fratelli godere delle meraviglie delle tante forme di vita sulla terra, erano amate.

    Ho sognato un mondo, dove si diffuse una luce speciale, illuminò le persone e si misero a sognare,
    vedevo i fratelli vivere come se i loro sogni fossero diventati realtà, in un mondo più giusto da ammirare.

    Ho sognato un mondo, dove veniva rispettata la dignità di ogni persona, pieno di cultura civile sociale e ambientale,
    vedevo i fratelli vivere uniti, con gioia, si sentivano tutti cittadini di questo magnifico mondo e ideale.

    Ho sognato un mondo, dove cera luce, pace, etica, utopia, partecipazione e responsabilità,
    il sogno globale era diventato realtà, dove veniva salvata la vita, la cultura, la società, l’ambiente, la civiltà e l’umanità.
    Francesco Lena Via Provinciale , 37 24060 Cenate Sopra ( Bergamo ) Tel. 035956434

  2. Gentile Redazione Le mando questo mio semplice scritto veda se ritiene utile pubblicarlo, grazie.
    La sanità in Italia.
    In questo periodo si parla tanto su tutti i mezzi di informazione della nostra sanità in Italia.
    Si discute tanto dei limiti e di cosa non ha funzionato bene, sicuramente ci sono state carenze e errori, sono stati fatti da più parti sulla grave situazione venutasi a creare con l’arrivo, dello sconosciuto coronavirus.
    Ma in complesso il nostro Servizio Sanitario Nazionale, ha retto abbastanza bene la situazione drammatica, e nonostante le difficoltà incontrate, rimane uno dei migliori del mondo.
    Con l’arrivo inaspettato coronavirus, ci ha trovati impreparati, con strutture non altezza per affrontare la grave situazione, carenza di posti letto per la rianimazione, carenza di materiale sanitario, carenza di medici e infermieri, carenza di servizi e presidi sanitari sul territorio, lasciatemelo dire in alcune regioni, i governatori non sono stati altezza per gestire l’emergenza, poi tanti direttori generali impreparati per gestire le complessità delle Agenzie Territoriali Salute (ATS) e della Aziende Socio Sanitarie Territoriali (ASST), alcune regioni da anni, hanno portato avanti una politica di privatizzazione della sanità, con continui finanziamenti, tagliando risorse e depotenziando la sanità pubblica.
    Ora io dico che c’è bisogno urgentemente di investire di più e meglio nella sanità pubblica, la salute deve essere messa la primo posto nelle scelte culturali, economiche, sociali e politiche.
    Alcune mie semplici proposte alle istituzioni e ai responsabile della sanità:
    1) Potenziamento del Servizio Sanitario Nazionale, più risorse economiche, più strutture, più posti letto per la rianimazione, più medici e infermieri.
    2) Negli Ospedali creare percorsi di sicurezza per i ricoveri degli ammalati, per evitare contagi di infezioni da coronavirus.
    3) Dentro il piano sanitario locale, sia potenziato velocemente la sanità sul territorio, aumentare strutture, più presidi di prevenzione, più medici e infermieri.
    4) I dirigenti Agenzia Territoriale Salute (ATS) e Aziende Socio Sanitarie Territoriali (ASST), siano nominati con un concorso pubblico, possibilmente internazionale (europeo), con criteri di preparazione nel settore sanitario, di competenze, capacità e onestà.
    5) Le regioni dentro il piano sanitario regionale, siano superate le disparità di trattamento dei cittadini sul diritto alla salute, da regione a regione.
    6) Appena pronto il vaccino, sia messa a disposizione del Servizio Sanitari Nazionale, la quantità sufficiente per soddisfare il bisogni per la vaccinazione di tutti i cittadini.
    7) A livello centrale dentro il Piano Sanitario Nazionale, sia applicata a pieno la legge 833, quella che ha istituito il nostro S.S.N. Servizio Sanitario Nazionale universalistico, con i suoi principi e obiettivi di prevenzione cura e riabilitazione.
    8) Sia applicato su tutto il territorio nazionale, l’articolo 32 della nostra bella costituzione, in cui dice che il diritto alla salute deve essere garantito a tutti i cittadini e in eguale misura.
    9) Per ultimo un ringraziamento speciale a tutti gli operatori sanitari, del grande impegno e immenso sacrificio che hanno fatto per salvare vite nell’ infezioni da coronavirus, mettendo a rischio la propria,
    Francesco Lena Via Provinciale,37 24060 Cenate Sopra (Bergamo) Tel. 035956434

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